venerdì 13 febbraio 2015

PROGETTO SALVALARTE NELLE SCUOLE - Liceo Scientifico “Francesco Severi”


Il progetto “Salvalarte nelle Scuole” ha l’intento di diffondere la conoscenza dei tesori archeologici ed artistici dell’Ager Stabianus ai giovani che frequentano le scuole superiori a Castellammare di Stabia e Gragnano.
Il primo ciclo d’incontri sarà strutturato in tre lezioni, di due ore ciascuna, con argomento i beni culturali del territorio di Castellammare di Stabia, tenuti dai volontari Simone Izzo, dott. in archeologia, e Libero Schettino, storico dell’arte.

Le lezioni affronteranno la tematica dei beni archeologici stabiesi, quella dei capolavori artistici nel nostro territorio, la spinosa questione della tutela dei reperti ed infine il lavoro sul territorio svolto dall’associazione Legambiente Circolo Woodwardia durante la campagna “Salvalarte Ager Stabianus” che si svolge nel mese di maggio ormai da quattro anni.

Il progetto è rivolto agli studenti del terzo e quarto anno del Liceo Scientifico Francesco Severi, indirizzo linguistico.

Il primo incontro si è svolto mercoledì 11 febbraio e la lezione è stata incentrata sulla nascita dell’antica città romana, della sua evoluzione nel tempo e della sua distruzione. Le tracce archeologiche e le scoperte dal ‘700 ad oggi hanno stimolato molto gli studenti che si sono intrattenuti con oltre 30 minuti di domande.
Giovedì 19 febbraio, ore 10,15-12,15 avrà luogo invece il Cineforum “I Tesori di Castellammare – 25 Capolavori d’Arte Stabiese” strutturato con la proiezione di un documentario sui tesori stabiesi e, a seguire, s’intavolerà un piccolo dibattito con gli studenti.
Sabato 28, infine, si svolgerà una lezione sulla tutela e la conservazione dei beni archeologici ed artistici del territorio cittadino. Seguiranno approfondimenti sull’operato del Circolo Legambiente Woodwardia sul territorio stabiese, in particolare sulla campagna “Salvalarte Ager Stabianus” che ha come scopo la promozione culturale delle Ville archeologiche Arianna e San Marco.

lunedì 1 dicembre 2014

Abbattimento ecomostro di Alimuri - 30 novembre 2014


Domenica 30 novembre 2014 

Legambiente era presente nelle acque adiacenti all' ecomostro Alimuri con sue imbarcazioni con bandiere e con due striscioni storici di 14 anni di battaglie : «Abbattiamolo» e «Giù le mani dalla costa» mentre i volontari hanno indossato la maglietta con la foto dello scheletro di Alimuri «Abbattuto», che andrà ad arricchire la collezione dell'associazione ambientalista dedicata agli ecomostri caduti giù.

Con l'abbattimento di Alimuri salgono a cinque gli ecomostri caduti giù in Campania censiti da Goletta Verde di Legambiente: le villette abusive di Eboli, il Fuenti, le torri del Villaggio Coppola Pineta Mare e gli scheletri di Montecorice nel Cilento. L'abbattimento di Alimuri arriva dopo 14 anni dal primo blitz targato Goletta Verde di Legambiente e a distanza di oltre un anno dall' abbattimento dell'ultimo ecomostro gli scheletri di cemento armato di Montecorice nel Cilento avvenuto nel luglio del 2013.


IL Circolo Legambiente Woodwardia Castellammare di Stabia-Gragnano c'era :)

lunedì 24 novembre 2014

Assemblea mensile del Circolo Legambiente Woodwardia (30-11-2014)

Assemblea mensile Circolo Legambiente Woodwardia
Domenica 30 novembre ore 19.00 Asharam Santa Caterina, via S. Caterina Castellammare
Odg:
- Aggiornamenti iniziativa orti urbani/didattici
- Aggiornamenti Progetto "EcoFuturo" del CSV
- Aggiornamento incontri didattici con l'istituto Plinio Seniore
- Proposta piantumazione alberi a Gragnano
- Proposta eventuali iniziative per la giornata dell'8 dicembre a Gragnano
- Proposta nuove iniziative
- Varie ed eventuali
L'assemblea è aperta a tutti, in caso di votazioni solo i soci avranno diritto al voto.

Ecco come raggiungerci:

Vi aspettiamo! :)




sabato 15 novembre 2014

Green Economy, Campania prima regione del Sud

Oltre 24mila imprese verdi, il 50% delle quali ubicate in provincia di Napoli, e 3100 assunzioni nei green jobs. Ecco i dati di Greenitaly 2014 di Unioncamere e Fondazione Symbola.
Una Campania che dall’inizio della crisi ha scommesso su innovazione, ricerca, conoscenza, qualità e bellezza, sulla green economy. Con oltre 24mila imprese green la Campania è la prima regione del Sud e al settimo posto in Italia per numero assoluto di imprese che hanno investito o investiranno quest’anno in tecnologie e prodotti verdi. Con ottime performance a livello provinciale con la provincia di Napoli al terzo posto nazionale dopo Roma e Milano conoltre 12.750 imprese green presenti pari al 21% di incidenza percentuale delle imprese green sul totale delle imprese della provincia, segue la provincia di Salerno, ventesima a livello nazionale con 4.320 imprese green pari al 16,5% di incidenza percentuale delle imprese green sul totale delle imprese della provincia. Legambiente presenta i dati di GreenItaly 2014 il rapporto annuale di Unioncamere e Fondazione Symbola che da 5 anni ricostruisce la forza e racconta le eccellenze della green economy nazionale.
“Numeri alla mano risulta evidente che nel nostra Regione, come ci dicono Symbola e Unioncamere – ha commentato Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania- la green economy è già in movimento e sta contribuendo in modo determinante a rilanciare la competitività delle eccellenze Campane. E’ la Campania che vogliamo, la Campania che piace innovativa, competitiva e sostenibile che concretamente ogni giorno pratica la ricetta per uscire e battere la crisi economica. Per questo motivo – conclude Buonomo – abbiamo lanciato la campagna Campania Sostenibile” un ampio ed articolato sito(www.campaniasostenibile.it) di servizi, proposte, idee ed informazioni per promuovere l’eccellenza campana e che mira a creare e consolidare un network tra soggetti istituzionali, imprenditoriali, associativi, del mondo del lavoro, della scuola, della ricerca e della formazione. È una scommessa strategica della nostra associazione per tutelare maggiormente la qualità dei nostri territori e promuovere occupazione durevole e green economy».
Una Campania Green crea lavoro ed economia. Secondo i dati del Rapporto GreenItaly 2014 , la Campania con 3.100 assunzioni non stagionali di green jobs previste dalle imprese per il 2014 pari al 6,1 % del totale nazionale è la sesta regione per numerosità di assunzioni verdi programmate entro l’anno e prima regione per il Sud. La provincia di Napoli con 1.570 assunzioni previste  è quarta nella classifica nazionale delle province per numerosità di assunzioni non stagionali green,segue la provincia di Salerno , ventesima a livello nazionale con 670 assunzioni.
Inoltre- prosegue Legambiente Campania- Isfol ha rilevato che nel 2013 in Italia, fra le 50.000 e le 55.000, persone hanno fatto ricorso ad una formazione di tipo ambientale. Complessivamente sono stati erogati 2.200 corsi di formazione ambientale. Un’offerta che rispetto all'anno precedente cresce in termini di numero di corsi assoluti ma rimane fortemente disomogenea, con punte di assoluto rispetto nel Lazio (308 corsi), in Toscana (250) e in Lombardia ( 206) e con un sorprendente salto in avanti rispetto ai dati passati da parte della Campania che raggiunge i 271 corsi erogati (di fatto la seconda regione d’Italia) rispetto ai 76 dell’anno precedente.

Fonte: http://legambiente.campania.it/notizie/green-economy-campania-prima-regione-sud/