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lunedì 25 aprile 2016

SalvaLarte Ager Stabianus 2016 - Si riparte! :)

Riparte la campagna culturale “Salvalarte Ager Stabianus” con visite guidate gratuite agli Scavi di Stabia tutte le domeniche di Maggio 2016.


Come ogni primavera torna l'impegno dei volontari del Circolo Legambiente Woodwardia per la promozione culturale del patrimonio archeologico stabiese.

Giunta alla quinta edizione, l'iniziativa “Salvalarte Ager Stabianus” avrà luogo le cinque domeniche di Maggio (1-8-15-22-29) dalle ore 10,30 alle ore 13,00.

I visitatori potranno usufruire di visite guidate gratuite presso Villa Arianna e Villa San Marco offerte da quaranta giovani volontari dell’associazione, in un mix tra professionisti dei beni culturali e giovani studenti.

Competenze e volontariato si uniscono per promuovere gli Scavi di Stabia.
Inoltre, come appendice alle visite, alle ore 11.30 presso Villa Arianna avrà luogo un ciclo di approfondimenti dal titolo “Patrimonio culturale e Cittadinanza Attiva”, eseguiti in collaborazione con il Comitato per gli Scavi di Stabia, il Presidio Area Stabiese di Libera, Gli Amici della Filangieri e l’associazione Carmine ONLUS, secondo il seguente calendario:

8 Maggio – “I tesori di Stabiae, dal collezionismo alla tutela”; 

15 Maggio – “Laudato si’, ragionando sull’enciclica ambientalista”;
22 Maggio – “E mo’ pedala! Buone pratiche di mobilità sostenibile”;
29 Maggio – “Criminalità ambientale: un business senza crisi”.

Ad oggi sono più di seimila i cittadini che accompagnati dai volontari Legambiente hanno visitato le antiche dimore d'otium riccamente affrescate, testimonianza di uno scenario di vita romana differente dai siti di Pompei ed Ercolano. Le uniche due ville in superficie, Villa Arianna e San Marco, furono edificate in un periodo compreso tra l’89 a.C. e il 79 d.C. quando l’eruzione del Vesuvio seppellì anche queste residenze estive dei ricchi patrizi romani. Ville lussuose, la loro superficie si estende per circa dodicimila mq l’una, decorate con pitture parietali suggestive e preziose decorazioni musive nei pavimenti delle dietae e dei quartieri termali. Villa Arianna vanta l’emblematica pittura parietale rappresentante Teseo che abbandona Arianna sull’isola di Nasso.
L'iniziativa è autorizzata dalla Soprintendenza Pompei.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.circolowoodwardia.blogspot.itoppure rivolgersi a circolowoodwardia@hotmail.com o ai responsabili dell’iniziativa Libero Schettino (333 771 7054) e Simone Izzo (320 421 6584).

mercoledì 24 febbraio 2016

Articolo tratto da "Il Gazzettino VESUVIANO" - 24 Febbraio 2016

Intervenuto nel corso dell'evento il soprintendente Massimo Osanna

Castellammare: una firma blocca la rinascita del patrimonio archeologico
"Il nostro progetto è quello di creare un sistema museale che colleghi il Palazzo reale di Quisisana al Castello di Lettere. Il primo accoglierebbe i reperti archeologici dell'antiquarium, il secondo ospiterebbe un museo medieovale"

24 febbraio 2016  -  Carmine Iovine


Il direttore generale della Soprintendenza di Pompei, il professore Massimo Osanna, ha incontrato a Castellammare le associazioni ed i comitati impegnati per la promozione del patrimonio archeologico di Stabiae. “Cambiare con la cultura: valorizzazione e futuro del Palazzo reale di Quisisana e degli scavi di Stabiae” il tema dell’incontro – aperto alla cittadinanza – tenutosi il 23 febbraio, presso la sala Ruccello del cinema Montil. Un’occasione per fare il punto sui progetti di sviluppo del sistema archeologico stabiano, a cominciare dalla creazione del polo museale presso la Reggia di Quisisana.
Sono stati molti gli spunti offerti dal Soprintendente Osanna che, fin dall’inizio del suo incarico, ha dimostrato grande attenzione per Stabiae. Il dibattito, moderato dal giornalista Antonio Ferrara (presidente del comitato Scavi di Stabia), ha affrontato anche questioni come la nascita della scuola nazionale di archeologia, la tutela delle ville di Varano ed il potenziamento dei servizi al pubblico, anche in chiave di rafforzamento dell’offerta turistica di Castellammare di Stabia e del suo collegamento con il sistema pompeiano.


“La zona archeologica di Varano, seppur protetta da vincoli urbanistici, negli ultimi decenni è stata devastata dall’abusivismo edilizio – ha dichiarato Osanna – in questo momento, oltre a progetti di sviluppo, siamo innanzitutto impegnati nel difendere l’area archeologica. Dobbiamo mantenere i vincoli urbanistici, difendendo le zone ancora non ancora aggredite dall’ abusivismo. Gli abusi edilizi hanno irrimediabilmente compromesso un patrimonio unico. Le ville di Varano, circondate da giardini  e parchi, erano immerse nella natura. Dobbiamo preservare quel poco che è rimasto e difendere quello che è stato finora salvato. Per questo ci stiamo opponendo con forza a tutte le richieste di limitare i vincoli”.
Il tema principale della serata resta tuttavia quello della creazione del museo presso la Reggia di Quisisana. L’antiquarium – stipato negli scantinati della scuola media in via Marco Mario – è  chiuso al pubblico dal 1997 per inagibilità. Una collezione che conta circa otto mila reperti sommersi dalla polvere e rovinati dall’umidità. “Il progetto per trasferire i reperti dell’antiquarium alla Reggia di Quisisana sarebbe eseguibile in pochi mesi. Dal ministero sono stati stanziati circa due milioni di euro per la creazione di un polo museale. Noi ce la stiamo mettendo ma se il comune di Castellammare non ratifica l’accordo di convenzione con la Soprintendenza, il progetto non può partire. La convenzione prevede la concessione in comodato d’uso di alcuni spazi del palazzo reale. Con la precedente amministrazione eravamo a buon punto, avevo persino portato all’ex sindaco una bozza di convenzione. La fine della consiliatura ha provocato una ulteriore sospensione e ora stiamo dialogando con il commissario prefettizio. La speranza è che si possa concludere questo procedimento prima della fine del governo commissariale perché se ciò non avvenisse il rischio è di un nuovo lungo slittamento”.

Una situazione a dir poco incredibile. Un progetto, quello della creazione del museo archeologico presso la Reggia di Quisisana, finanziato e praticamente pronto per partire ma bloccato da una “semplice” convenzione di comodato d’uso.  Le lungaggini di Palazzo Farnese, prima di Nicola Cuomo e ora del Commissario prefettizio non si spiegano. O meglio quelle di Nicola Cuomo non si spiegano, quelle del Commissario sono più comprensibili. E’ probabile infatti che il commissario non voglia prendere una decisione così importante alla vigilia delle elezioni. Una decisione forse di natura troppo “politica” per un governo commissariale.
Eppure il commissario Vaccaro ha dimostrato in queste settimane di essere molto sensibile alle richieste dei cittadini e delle associazioni ed in effetti, probabilmente, gli unici che potrebbero convincerlo a firmare la convenzione sono proprio loro: i cittadini. Proprio per questo nei prossimi giorni le associazioni protocolleranno una lettera con la quale si chiederà al commissario di fare il possibile per velocizzare la procedura e concludere – prima delle elezioni – la convenzione con la Soprintendenza.
Creare un museo a Quisisana avrebbe molte conseguenze positive, in primis dal punto di vista occupazionale e dello sviluppo turistico del territorio. Il vero obiettivo sarebbe infatti quello di creare una rete con gli altri siti di rilevanza archeologica del comprensorio. A tal proposito il soprintendente Osanna ha comunicato in anteprima l’idea di realizzare un museo medieovale all’interno del Castello di Lettere. Progetto già discusso con il sindaco di Lettere, Sebastiano Giordano. Un polo museale che potrebbe collegare Castellammare (Quisisana-Varano) a Lettere, magari coinvolgendo  altre zone di grande interesse storico-archeologico come la Valle dei Mulini di Gragnano o la chiesa di Pino di Pimonte.
Il colmo, tuttavia, sarebbe se partisse prima il progetto di Lettere, ancora da strutturare e finanziare, rispetto a quello di Quisisana già progettato da anni e persino finanziato dal Ministero.

Carmine Iovine

sabato 23 maggio 2015

Avviso importante per Domenica 24 Maggio - Salvalarte Ager Stabianus 2015

Domani, considerate le probabili condizioni meteo avverse,l'iniziativa Salvalarte Ager Stabianus si svolgerà ESCLUSIVAMENTE PRESSO VILLA SAN MARCO, che è interamente al coperto.
Quindi dalle ore 10,30 alle ore 13 i volontari Legambiente vi accompagneranno nella visita alla villa d'otium e alle ore 11.30, sempre presso Villa S. Marco e NON come previsto in precedenza a Villa Arianna, Giuseppe Di Massa, socio del Comitato Scavi Di Stabia, vi proporrà una lezione sulle ville rustiche dell'Ager Stabianus.
Domani anche se piove le bellezze archeologiche di Stabiae vi attendono!

Per maggiori info: https://www.facebook.com/events/990565147630562/


venerdì 1 maggio 2015

Salvalarte Ager Stabianus 2015 negli eventi di "Scrigni Vesuviani"

Anche il nostro "Salvalarte Ager Stabianus" nel cartellone degli eventi di "Scrigni Vesuviani, luoghi e percorsi insoliti alle falde del vulcano". 
Tanti appuntamenti da non perdere a partire da oggi!



Domenica 3 Maggio - Salvalarte Ager Stabianus 2015

Visite guidate agli Scavi di Stabia & approfondimento tematico di Domenica 3 Maggio...vi aspettiamo!!! 

















Per maggiori info: https://www.facebook.com/events/990565147630562/ 

Ecco come raggiungerci agli Scavi di Stabia - Salvalarte Ager Stabianus 2015


venerdì 13 febbraio 2015

PROGETTO SALVALARTE NELLE SCUOLE - Liceo Scientifico “Francesco Severi”


Il progetto “Salvalarte nelle Scuole” ha l’intento di diffondere la conoscenza dei tesori archeologici ed artistici dell’Ager Stabianus ai giovani che frequentano le scuole superiori a Castellammare di Stabia e Gragnano.
Il primo ciclo d’incontri sarà strutturato in tre lezioni, di due ore ciascuna, con argomento i beni culturali del territorio di Castellammare di Stabia, tenuti dai volontari Simone Izzo, dott. in archeologia, e Libero Schettino, storico dell’arte.

Le lezioni affronteranno la tematica dei beni archeologici stabiesi, quella dei capolavori artistici nel nostro territorio, la spinosa questione della tutela dei reperti ed infine il lavoro sul territorio svolto dall’associazione Legambiente Circolo Woodwardia durante la campagna “Salvalarte Ager Stabianus” che si svolge nel mese di maggio ormai da quattro anni.

Il progetto è rivolto agli studenti del terzo e quarto anno del Liceo Scientifico Francesco Severi, indirizzo linguistico.

Il primo incontro si è svolto mercoledì 11 febbraio e la lezione è stata incentrata sulla nascita dell’antica città romana, della sua evoluzione nel tempo e della sua distruzione. Le tracce archeologiche e le scoperte dal ‘700 ad oggi hanno stimolato molto gli studenti che si sono intrattenuti con oltre 30 minuti di domande.
Giovedì 19 febbraio, ore 10,15-12,15 avrà luogo invece il Cineforum “I Tesori di Castellammare – 25 Capolavori d’Arte Stabiese” strutturato con la proiezione di un documentario sui tesori stabiesi e, a seguire, s’intavolerà un piccolo dibattito con gli studenti.
Sabato 28, infine, si svolgerà una lezione sulla tutela e la conservazione dei beni archeologici ed artistici del territorio cittadino. Seguiranno approfondimenti sull’operato del Circolo Legambiente Woodwardia sul territorio stabiese, in particolare sulla campagna “Salvalarte Ager Stabianus” che ha come scopo la promozione culturale delle Ville archeologiche Arianna e San Marco.

martedì 2 settembre 2014

Si riparte!!! :)

Il Circolo Legambiente Woodwardia riparte con le attività autunnali proprio da dove aveva concluso.

Sabato 6 settembre effettueremo visite guidate gratuite alla mostra di reperti archeologici "Dal Buio alla Luce", realizzata nella Reggia di Quisisana, dalle ore 16.30 alle ore 20. Idem sabato 13 settembre.

Il 27 e 28 settembre realizzeremo "Puliamo il Mondo" nella Valle dei Mulini in collaborazione con il Comune di Gragnano e moltissime altre associazioni culturali ed ambientaliste.
Vi aspettiamo numerosi alle prossime iniziative!

lunedì 2 giugno 2014

Articolo su Salvalarte tratto dal Mattino di domenica 1 Giugno 2014

La nostra "Salvalarte ager stabianus" con le migliaia di visitatori in tre anni dimostra tre cose:

1) la bellezza indiscussa delle ville archeologiche Arianna e S.Marco.
2) Le capacità e la volontà dei giovani dell'ager stabianus che gratuitamente hanno organizzato la campagna. 
3) L'errore delle istituzioni e della cittadinanza a sottovalutare così miseramente una ricchezza incredibile alla portata di mano!
Articolo di ieri, 1 Giugno,  su Il Mattino sull'iniziativa Salvalarte Ager Stabianus 2014. Grazie a tutti i volontari del Circolo Legambiente StabiaeGragnano


Salvalarte Ager Stabianus 2014

Ed anche quest'anno i volontari legambientini ci hanno accompagnato tra le bellezze archeologiche del nostro patrimonio! Grande successo!#legambiente #legambientecampania #salvalarte #stabia#castellammaredistabia #scavidistabia — con Circolo Legambiente StabiaeGragnano.