venerdì 29 gennaio 2016

Pulizia Valle dei Mulini - Alveo del Vernotico 30-31 gennaio 2016



Il comitato Gli amici della Valle dei Mulini (costituito dal circolo Legambiente Woodwardia, dal centro di cultura e storia "Alfonso Maria Di Nola", dal centro giovani Santa Caterina, l'Eco delle donne e da numerosi cittadini) in collaborazione con la ProLoco e l'associazione ProNatura, organizzerà un'attività di pulizia presso l'alveo del torrente Vernotico, in località Valle dei Mulini, Gragnano. Come ogni anno la vegetazione in questo periodo è meno fitta, pertanto sono diventati ben visibili, e raggiungibili, depositi di rifiuti di ogni tipo che con le piogge saranno trasportati fino al mare. In particolare puliremo l'area dal mulino porta di Castello di sotto al mulino porta di Castello di sopra. 


I volontari si caleranno nell'alveo del torrente cercando di ripulirlo dai rifiuti. Richiesta attrezzatura adeguata con scarpe da trekking, guanti da lavoro e abbigliamento consono. Ci divideremo in 3 o più squadre ognuna delle quali si occuperà di una determinata area. I rifiuti raccolti saranno prelevati in un secondo momento dall'igiene urbana. Serviranno bustoni neri per la indifferenziata, corde e materiale per la raccolta. Cerchiamo persone che possano mettere a disposizione un furgone aperto e/o apecar e carriole.

ATTENZIONE: queste attività non sono coperte da alcun tipo di assicurazione, pertanto ciascun volontario parteciperà a proprio rischio e pericolo. Questa iniziativa, A differenza dei tradizionali "puliamo il mondo" o "puliamo la valle dei mulini" organizzati nel recente passato, non prevederà momenti propedeutici ma esclusivamente attività di pulizia. 


Chiediamo pertanto la massima SERIETA' dei partecipanti
vi aspettiamo alle 9.00 di sabato 30 gennaio, raduno presso il Mulino porta di Castello di sopra.

lunedì 25 gennaio 2016

Non si tratta di un miracoloso fenomeno naturale

Gragnano, allarme inquinamento: il Vernotico diventa verde


Una situazione inaccettabile da tempo segnalata dalle associazioni del territorio
25 gennaio 2016  - da " Il Gazzettino Vesuviano"
gragnano vernotico

Le acque del torrente che scorre lungo la città della pasta sono diventate di nuovo verdi. Non si tratta di un miracoloso fenomeno naturale bensì dell’ennesima conseguenza dell’assenza di depurazione dei corsi d’acqua interni che poi sfociano direttamente sul litorale stabiese senza alcun tipo di depurazione.
Un fenomeno che, a Gragnano, anno dopo anno diventa sempre più inquietante. Il Vernotico – corso d’acqua che nasce sul versante napoletano dei Monti Lattari – negli ultimi anni è infatti colpito da un crescente inquinamento di scarichi liquidi di colorazione varia. Agli scarichi fognari di origine urbana che sfociano direttamente nel torrente Vernotico ed affluenti, provenienti dalle abitazioni delle frazioni gragnanesi di Caprile, Aurano, Castello, si aggiungono gli scarichi fognari dei comuni a monte come Lettere, Casola, Pimonte.
Una situazione inaccettabile da tempo segnalata dalle associazioni del territorio. Due anni fa, nel 2014, sempre tra gennaio e febbraio, il Vernotico divenne addirittura blu elettrico, colorazione che destò talmente scalpore da far intervenire il programma “Striscia la notizia”. In quel periodo Legambiente presentò una serie di esposti e denuncie presso la procura di Torre Annunziata che affidò le indagini alla capitaneria di porto ed al Corpo forestale dello Stato. I controlli portarono alla chiusura di alcune attività abusive nelle località di Iuvani e Pimonte, che secondo i rilevamenti sversavano materiale vario nei corsi d’acqua. Il fenomeno era pertanto diminuito, almeno per tutto il 2015, fino ad nuovo riacuirsi del problema.
Le conseguenze di tale situazione sono molteplici, a cominciare dal danno ambientale che sta portando alla scomparsa di numerose specie di animali, piante ed insetti tipici della zona dei Monti Lattari. Lo sviluppo turistico della Valle dei Mulini, lungo la quale scorre il Vernotico, è gravemente compromesso senza dimenticare il fatto che questa acqua sfocia nel mare senza alcun tipo di depurazione. A tutto questo si aggiungono i danni provocati alla salute umana, perché l’acqua inquinata non scompare e in un modo o nell’altro entra nel ciclo naturale.
Carmine Iovine

domenica 24 gennaio 2016

Progetto "EcoFuturo" - Istituto comprensivo "A.Panzini"

EcoFuturo" è il progetto scritto, realizzato e gestito dal Circolo Legambiente Woodwardia rientrante tra le iniziative start up finanziate dal bando del CSV Napoli "Programm'Azioni Sociali 2013".
Il progetto ha avuto il suo svolgimento all'interno dell'istituto comprensivo "A.Panzini", scuola che sorge in un quartiere periferico della città di Castellammare di Stabia, il Centro Antico, rione Acqua della Madonna. 
Il Circolo Woodwardia ha proposto, 
nell’ambito del progetto, una serie di attività volte a sensibilizzare i ragazzi sulle tematiche ambientali e a riconoscere ciò che di bello c’è nella loro città. 
“EcoFuturo” ha avuto il suo inizio nel mese di Gennaio 2015 ed è finito nel mese Ottobre dello stesso anno. 
Le attività proposte:
- Lezione sulla raccolta differenziata e giochi a tema;
- Laboratorio del Riciclo e del Riuso:
- "C’era una volta Castellammare: passato, presente e futuro" - Mostra
fotografica;
- Proiezione film e critica;
- Bellezze storico-artistiche: visita alle meraviglie dell’antica Stabiae;
- “Puliamo il mondo 2015” - Castellammare di Stabia;
- Lezione e dossier sulle Ecomafie;
- Consegna premi mostra fotografica, visita agli scavi, laboratorio del riciclo.


sabato 23 gennaio 2016

Assemblea annuale dei soci del Circolo Legambiente Woodwardia

Domenica 24 gennaio 2016 ore 19.00 presso l'Asharam Santa Caterina, via Santa Caterina 11 (Castellammare di Stabia).

ODG:
- approvazione bilancio economico consuntivo 2015;
- approvazione bilancio economico preventivo 2016:
- bilancio attività 2015
- riorganizzazione compiti all'interno dell'associazione;
- proposta programma attività 2016;
- tesseramento;
- varie ed eventuali.

La riunione è aperta a tutti, solo i tesserati all'associazione hanno diritto al voto.
La prima convocazione è alle ore 19.00, la seconda alle ore 19.15



lunedì 7 dicembre 2015

X Congresso nazionale di Legambiente: l’era del cambiamento



Ci vediamo a Milano, dal 9 al 13 dicembre, abbiamo organizzato tanti appuntamenti che ci piace chiamare i 5 giorni del Cigno, per parlare di clima, bellezza, Europa, comunità, volontariato, legalità, economia civile, energie rinnovabili, mobilità. 5 giornate dense di eventi e poi il X congresso di Legambiente, per delineare gli obiettivi dell’associazione per i prossimi anni e riflettere sulle questioni ambientali e sociali che stiamo vivendo, partendo da un assunto preciso: l’era del cambiamento.

Iniziamo il 9 dicembre, con il Premio sterminata bellezza (h 10.00 Stecca degli Artigiani , S.3, Via Gaetano de Castillia 26): premiazione di esperienze e idee capaci di costruire processi in cui qualità ambientale, culturale e sociale convivono e creano nuova bellezza. programma. programma

In serata, Paolo Fresu e Bebo Ferra in concerto (h 20.30 Auditorium di Milano, Largo Mahler)

Giovedì 10 dicembre sarà la volta di Un clima diverso per l’Europa, convegno internazionale (h 9.30 Acquario civico, Viale G. B. Gaudio 2) sull’identità europea alla prova delle trasformazioni economiche e sociali, dei cambiamenti climatici, delle prospettive dell’economia circolare, dei nuovi diritti di cittadinanza. programma

Venerdì 11 dicembre prenderà il via il X Congresso nazionale di Legambiente (11 – 13 dicembre, spazi ex Ansaldo, Via Tortona 54), cui parteciperanno, oltre ai delegati da tutta Italia, rappresentanti di altre associazioni del mondo ambientalista, di volontariato, del turismo, ma anche della cultura e della politica.  Si comincerà alle 10.30, a Largo delle culture, con una iniziativa di volontariato attivo, per piantare nuove aiuole e arbusti in un’area occupata da un parcheggio abusivo, poi tutti all’ex Ansaldo per l’apertura dei lavori congressuali.

Sempre l’11 dicembre, si svolgerà "Nell’era del cambiamento. Cambia la politica?" Tavola rotonda (h 19.30 Spazio plenaria Congresso, Via Tortona 54) sul ruolo dell’ambientalismo nella politica e il protagonismo delle donne. programma
Concluderà la serata "Tutte le fortune (Badavo ai badanti)", presentazione del libro di e con Riccardo Taverna (h 21.00 spazio incontri del Congresso, Via Tortona 54).

Il 12 dicembre sarà la volta delle Piazze: sette luoghi di confronto alla ricerca della Legambiente che verrà su Clima, Economia civile, Legalità, Mobilità, Reti territoriali, Suolo e Volontariato. (h 9.00 spazi ex Ansaldo, Via Tortona 54). Cambiamento in piazza

Alle ore 13.00 Adottati, liberi, felici: appuntamento con i beagle liberati dall’allevamento lager di Green Hill, con il Pubblico Ministero che ha condotto l’inchiesta, gli educatori e le famiglie che hanno adottato i cuccioli (h 13.00 spazi ex Ansaldo, Via Tortona 54).

Alle ore 20.00, Ripensando Laura Conti, letture dalle sue opere accompagnate dalla chitarra di Maurizio Aliffi (h 20.00 spazio incontri del Congresso, Via Tortona 54). 

Domenica 13 dicembre, chiusura dei lavori congressuali.

Segui il congresso sui social network: 


http://tgb.io/legambienteX  #legambienteX

 

Segui il congresso in diretta streaming: La Nuova Ecologia.it


congresso.legambiente.it