Statuto



STATUTO CIRCOLO LEGAMBIENTE “WOODWARDIA”


Art. 1


Il Circolo Legambiente WOODWARDIA costituito il giorno lunedi 9 gennaio 2012 presso via Santa Caterina 11 Castellammare di Stabia 80053, è una associazione di volontariato ispirata ai principi della legge quadro 266/1991 e opera:


A favore di una società basata su un equilibrato rapporto uomo natura, per un modello di sviluppo fondato sull'uso appropriato delle risorse naturali ed umane e per la difesa dei consumatori e dell'ambiente per la tutela delle specie animali e vegetali, del patrimonio storico e culturale, del territorio e del paesaggio. 



Art. 2


Il  circolo non persegue scopi di lucro, è apartitico, laico, ha durata illimitata ed ispira le sue scelte e finalità ai valori ed ai principi di Legambiente ONLUS che attraverso i propri livelli territoriali, ne promuove l’attività e ne coordina l'iniziativa. 
Il circolo costituisce una base associativa territoriale della Legambiente ONLUS con propria autonomia giuridica, amministrativa e patrimoniale, aderisce alla federazione Nazionale Legambiente ONLUS.


Scopi dell’associazione

Art. 3




Il circolo svolge le attività di volontariato, assicura le iniziative e persegue le seguenti finalità solidaristiche:


A) promuovere ed organizzare ogni forma di volontariato dei cittadini, soci e non, al fine di salvaguardare e/o, valorizzare e recuperare l'ambiente naturale, il patrimonio culturale, storico, artistico e archeologico, in particolare promuovendo ed organizzando in proprio o in collaborazione con enti e associazioni servizi di protezione civile nonché di vigilanza sull'applicazione delle norme poste a tutela dell'ambiente e della salute;
B) svolgere attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi, giardini pubblici e di svago di uso pubblico, spiagge, coste ed ambienti naturali;
C) organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento di strutture urbane, il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il disinquinamento di zone agricole ed industrializzate;
D) organizzare riunioni, seminari, dibattiti e convegni; redigere e diffondere studi tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione; promuovere rapporti in Italia ed all'estero con Enti ed associazioni, cooperative e movimenti organizzati;
E) promuovere ed organizzare ogni forma di attività per la difesa, la tutela e la cura della salute umana.
F) Promuovere ed organizzare attività commerciali e produttive marginali volte al perseguimento degli scopi sociali, secondo quanto previsto nel D.M. del 25/05/1995 “Criteri per l'individuazione delle attività commerciali e produttive marginali svolte dalle organizzazioni di volontariato”;


G) assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere ovvero la promozione e/o la partecipazione in altre associazioni e fondazioni che siano giudicate necessarie od utili per il conseguimento della proprie finalità. 



Art.4


Per raggiungere le proprie finalità, il circolo: 
1 - si avvale delle sue risorse specifiche e della rete di servizi e di organi della Legambiente ONLUS.


2 - promuove le opportune azioni giudiziali in sede civile, amministrativa e penale per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini e dei consumatori. 



Criteri e modalità di adesione

Art. 5

Fanno parte del circolo donne e uomini che condividono i principi fondamentali del presente statuto e si impegnano a mettere a disposizione gratuitamente la loro competenza e professionalità e a rispettare le decisioni democratiche assunte. E' altresì vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione. L'attività del socio-volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. E’ consentito solo ed esclusivamente il rimborso di spese sostenute nell’interesse e per la realizzazione delle finalità statutarie del Circolo, previa esibizione di probanti documenti giustificativi.


La qualità di socio-volontario é incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con il Circolo.

Gli aderenti che prestano attività di volontariato devono essere assicurati a norma di legge, o devono rilasciare una dichiarazione liberatoria di responsabilità. Tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio.



Art. 6


La domanda di adesione al circolo deve essere inoltrata all’Ufficio di Presidenza dello stesso. In caso di mancato accoglimento, entro sessanta giorni dalla presentazione, ci si potrà rivolgere all'assemblea degli aderenti.



Diritti dei soci Art.7



I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Tutti i soci aderenti maggiorenni hanno diritto di voto.

Doveri dei soci Art. 8



Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. La qualifica di socio si perde per mancato pagamento delle quote sociali.


Organi sociali Art. 9



Sono organi del circolo 
a) l'assemblea degli aderenti; 
b) presidente 
c) Consiglio Direttivo d)collegio dei revisori; 
e)collegio dei probiviri


I suddetti incarichi sono svolti gratuitamente. 

  
L'assemblea 

Convocazione



Art.10


L'assemblea è l'organo deliberativo del circolo; essa è convocata dal Presidente oppure su richiesta di 1/5 dei soci o dal responsabile regionale della Federazione Nazionale Legambiente ONLUS. L'assemblea è presieduta dal presidente o dal vicepresidente o da un componente del Consiglio Direttivo a ciò delegato. 
Compiti



Art. 11


L'assemblea degli aderenti ha i compiti di: 
a) eleggere il Presidente, il Vice Presidente e i membri del Collegio dei Revisori; 
b)eleggere i componenti del Consiglio Direttivo c) definire le linee di attività del circolo; 
d) esaminare le principali iniziative da sviluppare; 
e) esaminare i ricorsi per mancato accoglimento delle domande; 
f) approvare annualmente il bilancio preventivo e consuntivo; 
g) approvare le modifiche statutarie 
Funzionamento



Art. 12


L'assemblea è valida:
a) in prima convocazione se presente la maggioranza degli aderenti ( la metà più uno); b) in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.


La convocazione deve essere resa nota con almeno dieci giorni di anticipo. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione.

Modifiche statutarie Art.13

L'assemblea per modificare lo statuto in prima convocazione è valida con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con il Regolamento interno e con la Legge Italiana.
 
Presidente



Art.14


Le elezioni del Presidente e del Vice Presidente può avvenire con voto segreto o per alzata di mano, su decisione della maggioranza dell'assemblea. 
E’ richiesta in prima votazione la maggioranza assoluta, in seconda votazione la maggioranza semplice.

Compiti

Art. 15 

Il Presidente dirige l’attività del circolo. Resta in carica quattro anni e non può essere eletto per più di due mandati consecutivi. L’assemblea può revocare la nomina del Presidente e del Vice Presidente.Al Presidente compete la legale rappresentanza del Circolo nonché la legale rappresentanza della firma sociale, stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale, ha facoltà di aprire c/c, depositi, accendere mutui, finanziamenti, ogni operazione necessaria, cura l’iscrizione in albi, elenchi, etc. Egli presiede e convoca l'Assemblea Ordinaria e il Consiglio Direttivo; sovrintende alla gestione amministrativa ed economica del Circolo. Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell'ausilio di collaboratori esterni alCircolo.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vice-Presidente.


Consiglio Direttivo

Art.16 Il Consiglio Direttivo dirige l’attività del gruppo e resta in carica quattro anni. Esso è l’organo di gestione e amministrazione del Circolo. E’ formato da un massimo di 9 membri(tra cui Presidente,Vice Presidente e Segretario) nominati dall’Assemblea dei Soci . Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice.
Al Consiglio Direttivo spetta:
-  la  gestione ordinaria e straordinaria del Circolo;
-   organizzare l’attività del Circolo;
-   amministrare il patrimonio del Circolo;
-   predisporre le modifiche allo statuto del Circolo;
- curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
- redigere i rendiconti economico finanziari da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;

- determinare l'ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;

- in caso di necessità ed urgenza adottare gli atti e i provvedimenti di competenza dell’assemblea salvo sottoporli all’approvazione di quest’ultima alla prima data di convocazione utile.






Il Collegio dei probiviri

Art.17

Il Collegio dei probiviri ha il compito di dirimere le eventuali controversie sorte tra i soci; è competente, inoltre, in ordine all’esclusione e/o sospensione dei soci. Esso è formato da tre persone soci del circolo ed eletti dall’assemblea. Si riuniscono su richiesta della stessa , su richiesta del Consiglio Direttivo di un socio che si ritenga danneggiato da una decisione.


Il Collegio dei Revisori dei conti



Art.18


Ogni  circolo è affiancato, per le funzioni amministrative, da un Collegio dei Revisori il quale cura la verifica della contabilità e di tutti gli atti amministrativi in genere, provvedendo a redigere un'apposita relazione per l'assemblea degli aderenti e resta in carica quattro anni.
  
Patrimonio sociale

Art.19

L'associazione trarrà le proprie risorse finanziarie:

    1. dai contributi annuali e straordinari degli aderenti;
    2. dai contributi dei privati;
    3. dai contributi dello Stato, degli enti o istituzioni pubbliche, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
    4. dalle entrate provenienti da convenzioni con enti locali, ai sensi dell'art.7 della legge n.266/91;
    5. dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
    6. da tutti gli altri proventi, anche proveniente da attività di natura commerciale e/o produttive marginali, eventualmente conseguiti dal Circolo per il perseguimento o il supporto delle finalità istituzionali;
    7. da eventuali atti di liberalità ricevute o acquisite nell'esercizio dell'attività sociale.
I singoli soci non potranno, in caso di recesso, chiedere al circolo la divisione del fondo comune‚ nè pretendere quota alcuna finché il circolo è in essere. Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’associazione.



Art.20


I beni patrimoniali del circolo devono essere inventariati. In caso di scioglimento del circolo i beni patrimoniali si trasferiscono alla struttura regionale della Federazione Nazionale di Legambiente ONLUS. 
Bilancio



Art.21


Il bilancio del circolo è annuale e decorre dal primo gennaio. 
Il bilancio consuntivo comprende tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno. 
Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spese e di entrate per l'esercizio annuale successivo.



Art.22


Il bilancio consuntivo e preventivo sono elaborati dal Consiglio Direttivo.



Art.23


Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea con voto palese dalla maggioranza dei presenti entro il 31 gennaio. 
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede del circolo entro quindici giorni dalla data di convocazione dell'Assemblea.. 
Le convenzioni



Art.24


Le Convenzioni tra l'organizzazione di volontariato ed altri Enti e soggetti sono deliberate dall'Assemblea (con la maggioranza dei presenti). 
Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, nella sede del circolo. 
Il Presidente stipula la convenzione e ne decide le modalità di applicazione.

Recesso/esclusione/sospensione del socio



Art.25


Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo. Il Collegio dei probiviri decide gli eventuali provvedimenti di sospensione od esclusione nei confronti degli aderenti che contravvengono allo spirito e alle norme del presente Statuto. Il socio sospeso o escluso può ricorrere all’Assemblea degli aderenti. Le espulsioni o possono avvenire a causa dei seguenti motivi:

  1. quando non si ottempera alle disposizioni del presente Statuto o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;

  1. quando, in qualunque modo, si arrechino danni morali o materiali all'Associazione.


Disposizioni finali

Art. 26

Per tutto ciò che non è espressamente previsto, si rinvia al contenuto della legge quadro 266/1991, nonché disposizioni contenute nel codice civile e alle leggi vigenti in materia.

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